Congiuntiviti e raffreddori allergici, talvolta anche tosse, senso di costrizione toracica e asma. L’azione dei pollini è poi potenziata da alcuni inquinanti che ne amplificano l’effetto allergizzante
È tempo di primavera e di allergie: iniziano i primi occhi rossi e i primi starnuti. Congiuntiviti e raffreddori allergici, talvolta anche tosse, senso di costrizione toracica e asma in forma conclamata, cominciano a farsi sentire; chi ne soffre ha già accusato i primi sintomi.
Allergia, ma perché aumenta così tanto?
A Milano e nelle grandi città l’inquinamento gioca un ruolo importante
02 Aprile 2025

Ma perché aumentano così tanto le allergie? nelle grandi città l’inquinamento gioca un ruolo importante: i particolati e l’ozono causano un’irritazione delle mucose (respiratorie ma anche congiuntivali) che favorisce l’insorgenza di fenomeni allergici e ne aggrava l’intensità. L’azione dei pollini è poi potenziata da alcuni inquinanti che ne amplificano l’effetto allergizzante.
Per fortuna il vento dei giorni passati ha contenuto in modo significativo i livelli degli inquinanti atmosferici, riducendo il loro effetto negativo e sinergico con i pollini.
Purtroppo questo è un campo dove la prevenzione può fare poco, se non per l’attenzione a non esporsi alle fonti allergeniche (evitando parchi, giardini ecc.); si può fare molto invece con una diagnosi tempestiva a partire dai sintomi più frequenti (tosse, naso chiuso, bruciore agli occhi). Oggi, infatti, esistono farmaci decisamente efficaci, con effetti collaterali e tossicità molto limitati (antistaminici, cortisonici da somministrare localmente, broncodilatatori spray), l’importante è fare attenzione ai sintomi affidandosi ai suggerimenti dei medici, curandosi con attenzione e costanza.
Foto Unsplash
Purtroppo questo è un campo dove la prevenzione può fare poco, se non per l’attenzione a non esporsi alle fonti allergeniche (evitando parchi, giardini ecc.); si può fare molto invece con una diagnosi tempestiva a partire dai sintomi più frequenti (tosse, naso chiuso, bruciore agli occhi). Oggi, infatti, esistono farmaci decisamente efficaci, con effetti collaterali e tossicità molto limitati (antistaminici, cortisonici da somministrare localmente, broncodilatatori spray), l’importante è fare attenzione ai sintomi affidandosi ai suggerimenti dei medici, curandosi con attenzione e costanza.
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